Scuola di Cucina Torino: la cottura sottovuoto, tecniche e vantaggi

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Scuola di Cucina Torino: la cottura sottovuoto, tecniche e vantaggi

Trattiamo un tema molto attuale che potrai approfondire chiedendo informazioni al tuo Docente della nostra Scuola di cucina Torino. La cottura sottovuoto. Questa tecnica, lanciata in Francia alla fine dello scorso secolo, si sta affermando sempre più nella ristorazione professionale di alta qualità, come soluzione altamente efficace per preparare e conservare le pietanze.

Regole base per la cottura sottovuoto: ecco gli insegnamenti della scuola di cucina Torino

La cottura sottovuoto si caratterizza per la sua bassa temperatura – compresa tra 50° e 100° – che consente di preparare delicatamente i cibi, mantenerne il gusto inalterato e ottenere un risultato uniforme e riproducibile con tutti gli ingredienti.
Inoltre, seguendo i corretti accorgimenti, grazie a questa tecnica – che prevede la preparazione degli alimenti con l’ausilio di specifici sacchetti di plastica per il sottovuoto – è possibile conservare i cibi per lunghi periodi di tempo.

Gli strumenti necessari da utilizzare per questo tipo di cottura sono::

  • Sacchetti di plastica per sottovuoto
  • Macchina per sil sottovuoto
  • Roner o bagnomaria termostatico

La cottura sottovuoto in 4 fasi

  1. Pulizia dei cibi

Per evitare proliferazioni batteriche negli step di cottura e conservazione, i cibi devono essere accuratamente puliti. Dopo averli porzionati a piacere, quindi, gli ingredienti devono essere inseriti a crudo nei sacchetti di plastica per il sottovuoto, insieme agli eventuali condimenti.

  1. Preparazione al sottovuoto

Attraverso la macchina per il sottovuoto, si deve rimuovere l’aria presente nel sacchetto con l’obiettivo di sigillare gli alimenti inseriti all’interno.

  1. Cottura

Acqua, vapore e roner: sono queste le modalità di preparazione dei cibi che possono essere selezionate con il sottovuoto. In particolare, il roner – lo strumento da utilizzare per le preparazioni in immersione a temperatura controllata – è in grado di esaltare le caratteristiche di questa tecnica di cottura.

  1. Modalità di Conservazione

Una volta preparate le pietanze, è possibile servirle subito o conservarle nel tempo. In questo caso è richiesto l’abbattimento dei cibi dopo la cottura.

Perché scegliere la cottura sottovuoto

Le basse temperature che caratterizzano la cottura sottovuoto consente una buona conservazione dei cibi, mantenendo brillanti i colori.
Ma c’è di più: questa tecnica, infatti, permette di ottimizzare il lavoro in cucina, tra i maggiori vantaggi per le brigate professionali. Usando la cottura sottovuoto, infatti, gli alimenti possono essere preparati già diverse ore prima del servizio per poi riposare a lungo, senza perdere di integrità e sapore.

Inoltre, grazie alla cottura sottovuoto, l’utilizzo dei grassi viene drasticamente ridotto, per una cucina light, salutare e, al tempo stesso, ricca di gusto. Per esaltare il sapore degli alimenti preparati a bassa temperatura, infatti, sono sufficienti i succhi che vengono rilasciati dagli stessi cibi e trattenuti all’interno del sacchetto di plastica. In questo modo, le vitamine, i sali minerali e tutte le proprietà nutritive degli alimenti sono conservate al meglio.
Infine, sfruttando la tecnica del sottovuoto è possibile controllare la temperatura, la durata della cottura e la conservazione degli ingredienti all’interno dell’involucro: elementi imprescindibili per garantire una corretta riproducibilità del piatto.
Segreti, dettagli e consigli utili per ottenere il massimo da questa tecnica potrai chiederli al tuo Docente del Corso di Cuoco della nostra Scuola di cucina Torino, un appuntamento pensato per i professionisti che desiderano ottenere un consistente salto di qualità nella loro proposta di cucina.

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