SCUOLA DI CUCINA | CONVEGNO SULLA CONTRAFFAZIONE ALIMENTARE

//SCUOLA DI CUCINA | CONVEGNO SULLA CONTRAFFAZIONE ALIMENTARE

‘’Vero/falso, sicuro/insicuro, legale/illegale. Le molteplici facce della contraffazione’’. Questo il titolo dell’appuntamento, organizzarto dall’ANCI (Associazione Nazionale Cuochi Italiani) e dal Ministero dello Sviluppo EconomicoDirezione Generale per la lotta alla contraffazioneUIBM, in collaborazione il Comune di Modena che si è svolto Mercoledì 4 Dicembre presso la sala del Consiglio del Comune della città emiliana.
L’incontro, aperto dal sindaco Giorgio Pighi in qualità anche di delegato Anci nazionale a Sicurezza, immigrazione e legalità, ha visto la partecipazione del prefetto di Modena Michele Di Bari, il responsabile Anci area Sicurezza Antonio Ragonesi e Loredana Gulino, del ministero dello Sviluppo economico, direzione generale per la lotta alla contraffazione, ufficio italiano brevetti e marchi.
Sono inoltre intervenuti il comandante dei Nas dei Carabinieri di Parma Angelo Balletta, il presidente della Camera di commercio di Modena Maurizio Torreggiani, la presidente di Federconsumatori Modena Renza Barani e Gianluca Giuli, responsabile della sede di Modena del Dipartimento Ispettorato centrale della Tutela della qualità e repressione frodi (Icqrf) del ministero dell’Agricoltura. Le conclusioni sono affidate all’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni.

Il Convegno si inserisce all’interno di un Programma Nazionale di Azioni Territoriali Anticontraffazione per il rafforzamento di misure di contrasto al fenomeno e di promozione della cultura della legalità come approccio strategico al tema. Ostacolare la contraffazione alimentare, tema sempre più scottante, rappresenta infatti un’azione etica per la salvaguardia della ricchezza dei prodotti che offre il nostro territoriospiega il nostro Docente.
L’importante appuntamento è stata l’occasione per un incontro –  
prosegue  il direttore didattico della nostra scuola di cucina – e confronto tra le Istituzioni, le Forze dell’ordine, e i professionisti dei settori alimentare e agricolo su un fenomeno in forte crescita che incide sullo sviluppo economico e sociale del nostro Paese.”
Dall’incontro è emersa la necessità dell’adozione di azioni complesse di informazione, prevenzione e di contrasto, proprio a partire dai territori, con la partecipazione attiva dei cittadini e dei professionisti, così come da parte di quelle realtà come la nostra Accademia che forma i Professionisti del futuro della Ristorazione.

Nel corso del convegno sono state presentate le linee guida sviluppate dalla Polizia municipale che rappresentano una sorta di manuale che potrà essere utilizzato anche nella rete della scuola di Polizia locale.